Diagnosi energetiche 2026: ENEA aggiorna l’elenco degli interventi di efficienza

ENEA ha pubblicato l’aggiornamento 2026 dell’elenco delle tipologie di intervento di efficienza energetica utilizzabili nelle proposte contenute nei rapporti di diagnosi energetica. Il documento costituisce un riferimento operativo soprattutto per le imprese soggette agli obblighi previsti dalla normativa e per i tecnici che redigono le diagnosi.

Cosa prevede l’aggiornamento ENEA

L’aggiornamento è stato predisposto ai sensi dell’articolo 4, comma 7, del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 256 del 10 luglio 2024. La norma prevede che ENEA pubblichi un elenco, aggiornato ogni due anni, delle principali tipologie di intervento che possono essere inserite nelle proposte dei rapporti di diagnosi energetica.

È importante precisare che si tratta di un elenco non esaustivo: serve a classificare e descrivere in modo omogeneo le opportunità di miglioramento individuate, ma non limita la possibilità di valutare soluzioni diverse quando risultino tecnicamente ed economicamente appropriate.

Le due tabelle di riferimento

Il documento aggiornato è articolato in due tabelle:

  • Tabella A1: organizza gli interventi per area, famiglia e sottoarea. Comprende, tra gli altri, interventi sui sistemi di aria compressa, sugli impianti termici, sulla climatizzazione e su altri servizi energetici dell’impresa.
  • Tabella A2: raccoglie gli interventi relativi alle linee produttive e associa, quando pertinente, i codici ATECO delle attività nelle quali tali soluzioni possono trovare applicazione.

Anche le associazioni con i codici ATECO hanno valore indicativo e non esaustivo: un intervento può risultare applicabile anche ad attività non espressamente indicate, se la diagnosi ne dimostra la coerenza.

Attenzione alla classificazione ATECO

ENEA segnala che alcuni riferimenti presenti nell’elenco sono ancora collegati alla classificazione precedente. Per facilitare il passaggio alla classificazione ATECO più recente, è opportuno consultare gli strumenti di confronto e corrispondenza pubblicati da ISTAT. Questo controllo aiuta imprese e professionisti a riportare correttamente l’attività interessata nella documentazione tecnica.

Perché la diagnosi energetica è utile all’impresa

Una diagnosi ben eseguita non è soltanto un adempimento. Permette di conoscere dove e come viene utilizzata l’energia, individuare le principali inefficienze e ordinare gli interventi in base a consumi, investimento, risparmio atteso e tempi di ritorno.

Tra le aree che possono essere analizzate rientrano, a titolo di esempio:

  • centrali termiche e sistemi di generazione;
  • climatizzazione, ventilazione e trattamento dell’aria;
  • pompe, motori, regolazione e sistemi di controllo;
  • reti di distribuzione e isolamento termico;
  • recupero di calore e integrazione delle fonti rinnovabili;
  • processi produttivi e servizi ausiliari.

La scelta finale deve sempre derivare da un’analisi specifica dell’edificio, dell’impianto e del profilo di utilizzo. L’inserimento di una soluzione nell’elenco ENEA non equivale, da solo, all’accesso automatico a un incentivo e non sostituisce le verifiche tecniche, economiche e normative del singolo caso.

Il supporto di Termotecnica Service

Termotecnica Service affianca imprese, condomìni ed enti nella valutazione e nella realizzazione di interventi per l’efficienza energetica degli impianti. Dall’analisi dello stato esistente alla definizione delle soluzioni tecniche, l’obiettivo è trasformare i dati della diagnosi in interventi concreti, misurabili e compatibili con le esigenze dell’attività.

Per un sopralluogo o una valutazione preliminare puoi contattare Termotecnica Service. Preventivi e sopralluoghi preliminari sono gratuiti.

Fonte: comunicazione ufficiale ENEA del 7 settembre 2026, “Diagnosi energetiche: pubblicata la lista aggiornata degli interventi ai sensi dell’art. 4 comma 7 DM 256 del 10 luglio 2024”. Consulta la fonte ENEA.

Lascia un commento